L’Ecuador controcorrente: apparovata una nuova legge sulla mobilità umana

In un clima mondiale dominato da chiusure, muri e isolamenti il parlamento dell'Ecuador vara una legge che regolarizza lo status di immigrati, migranti, rifugiati, richiedenti asilo, apolidi, vittime di tratta, e dei loro famigliari.

Migrazioni Ecuador

di Redazione

In un clima mondiale dominato da chiusure, muri e isolamenti il parlamento dell’Ecuador vara una legge che regolarizza lo status di immigrati, migranti, rifugiati, richiedenti asilo, apolidi, vittime di tratta, e dei loro famigliari.

L’Asamblea Nacional de Ecuador ha approvato all’unanimità la nuova Legge della Mobilità Umana. L’obiettivo è quello di regolarizzare la situazione delle persone in transito, inclusi rifugiati, richiedenti asilo, apolidi e vittime di tratta.

La Ley de Movilidad Humana stabilisce principi importanti quali. Per esepmio l’uguaglianza di fronte alla legge, il non rimpatrio verso i Paesi nei quali la vita o i diritti fondamentali delle persone potrebbero essere a rischio e la non-criminalizzazione della migrazione irregolare.
Le nuove norme introdotte pongono attenzione anche sulla situazione specifica dei minori che hanno bisogno di protezione internazionale. Inoltre proteggono gli apolidi e propongono misure per la prevenzione dell’apolidia. In particolare poi conferisce ai rifugiati uno status temporaneo di residenza.

Sono semplificati i termini e i tempi per gli stranieri per ottenere permesso di soggiorno. E’ raddoppiato il tempo di residenza temporanea nel paese, da 90 a 180 giorni. Si stabilisce inoltre che chi appartiene alla comunidad sudamericana per entrare in Ecuador dovrà mostrare solo un documento d’identità.

“In un contesto globale in cui le migrazioni forzate continuano ad aumentare – scrive in una nota l’UNHCR – l’Ecuador offre un esempio di protezione completa per tutte le persone in transito, assumendosi così non solo le proprie responsabilità internazionali, ma rendendo effettivi i diritti riconosciuti nella propria Costituzione”.
L’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati sottolinea come L’Ecuador accolga oltre 60.000 rifugiati, dei quali il 95% sono colombiani. Si tratta della popolazione rifugiata più numerosa dell’America Latina.