Friarielli Ribelli, combattere con i fiori

Laura ci parla del gruppo locale di guerrilla gardening

di Laura Gioia.

Laura Gioia, studentessa di Scienze forestali e ambientali, ci racconta come nascono i “Friarielli Ribelli”, gruppo locale di guerrilla gardening che semina, ripulisce, pianta e annaffia, per trasformare piccoli scorci di degrado urbano in aiuole fiorite!

L'idea è nata un po’ per caso, dalla voglia di cercare di fare qualcosa di utile per la nostra città (Napoli, NdR), che lasci un segno con l'azione e che l'azione possa essere costantemente alimentata per sopravvivere.
Io sono iscritta alla facoltà di Agraria (Università degli studi di Napoli Federico II, Scienze forestali e ambientali NdR) mio fratello è tesista in Diritto Penale Ambientale.
Girando per internet abbiamo scoperto guerrillagardening.it e ne abbiamo parlato ad amici e familiari.
L'idea ha subito entusiasmato tutti, così ci siamo messi alla ricerca di un’aiuola da attaccare!
Abbiamo subito adocchiato l'aiuola a Cavalleggeri, che versava in pessime condizioni da anni: piena di spazzatura ed erbacce era diventata la discarica del fruttivendolo di fronte, i vagabondi ci dormivano e bevevano, buttando le bottiglie nelle piante .
Di solito i guerrilleri agiscono di notte, in pochi, nascosti. Noi abbiamo deciso di farlo alla luce del sole per sensibilizzare di più le persone.
Abbiamo creato l'evento su facebook, lasciato volantini per il quartiere, ci siamo fatti firmare un contratto etico dai negozi vicini, che si sono impegnati a prendersene cura. Ci siamo fatti prestare le zappe e le vanghe e regalare piante, abbiamo chiesto ad ogni partecipante di portare una pianta e attrezzi da giardino.
La cosa è andata bene! L'entusiasmo delle persone del quartiere è stato bellissimo : la gente si fermava stringendoci la mano, i negozi ci portavano viveri e bevande, un vecchietto ci tirava cioccolato dal balcone! Abbiamo pulito, zappato, ripiantato e pitturato le panchine bianco azzurre...il cambiamento è stato incredibile!
Il fruttivendolo, che prima buttava la spazzatura nell'aiuola, è diventato il primo attivista e guardiano delle piantine: le da acqua, le cura dagli insetti, compra piantine nuove. Il vagabondo che sta li di tanto in tanto strappa le erbacce e gli abitanti spesso le danno acqua! Nel frattempo su facebook sono cresciuti gli amici dei Friarielli Ribelli: la gente propone nuovi posti, si complimenta ed è felice di averci trovato per poter partecipare attivamente!
Abbiamo ottenuto nel nostro piccolo quello che cercavamo: la sensibilizzazione della gente, l’amore per ciò che li circonda e per la propria terra e la speranza che si trasforma in azione sentendosi protagonisti partecipi di un cambiamento.
Ora stiamo cercando di creare una rete di persone che si prenda cura delle aiuole,; quando ci chiedono ''attacchiamo un aiuola o una piazza.....?'' gli rispondiamo !tu saresti pronto poi a prendertene cura?” Spesso non rispondono più, pero in molti rispondono di si!