La poesia del Mozambico

Livia Apa e i suoi ragazzi ci portano in Africa in un modo davvero particolare

di Livia Apa, Roberto Todisco, Marina Ferrara . Foto di Sergio Santimano

L’identità di un paese straordinario e travagliato, raccontata attraverso uno straordinario strumento di militanza civile e politica: scopriamo insieme la splendida poesia mozambicana.

Con questo viaggio, giù fino a dove l’Africa si sporge verso il Madagascar e, più oltre, nell’Oceano Indiano, cominciamo un itinerario che ci porterà nelle letterature più sconosciute, nei paesi più lontani,chopard replica watches alla ricerca di Altro. Ci siamo fatti accompagnare dalla prof Livia Apa e dai suoi studenti alla scoperta della poesia del Mozambico. L'idea di partire da qui ci è venuta da un vecchio libro di Joyce Lussu, nel quale l'intellettuale e poetessa racconta un rocambolesco viaggio africano e poi colleziona poesie dei suoi popoli, ma non solo, curdi, albanesi, eschimesi. Le suggestioni della Lussu sono state avvincenti, ma a volte troppo compatte, inevitabilemnte influenzate dalle battaglie di quegli anni; le poesie tradotte con tanta passione e un pò meno rigore. Per questo ci siamo rivolti alla prof Apa. Abbiamo chiacchiarato a lungo nel suo studio,replica watches per uscirne frastornati dalla percezione di quanto sia vasta la complessità dell'Africa, spesso ridotta a banalità patetico-aleografiche. Certo non ci proponiamo di restituire questa complessità, ma se riuscissimo a far intravedere un po di colore ci riterremo soddisfatti.